Email Marketing: Le Metriche da prendere in considerazione per avere successo!

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Email Marketing: Metriche da analizzare

Utilizzare l’email per la propria attività è una metodologia di business ormai da anni sempre più utilizzata da molte aziende e liberi professionisti, ma in quanti sanno fare email marketing correttamente? In pochi!

Gran parte dell’email marketing attuale è fatto male. I messaggi vengono inviati a destinatari sbagliati (non in target), la comunicazione è completamente fondata sul prodotto e il reale contenuto di qualità offerto è per la maggiore pari a 0!

Come ben sappiamo oggi giorno è sempre più difficile avere l’attenzione dei potenziali clienti poiché sono bombardati, soprattutto tramite email, da un’altissima percentuale di spam ed email poco interessanti.

E’ normale che se fondi la tua strategia di Email Marketing sul prodotto non riceverai molta attenzione, ma anzi rischierai di finire nella casella dello Spam o addirittura di spingere gli utenti a cancellarsi dalla tua newsletter!

Come da titolo, in questo articolo non affronterò le migliori strategie per fare email marketing che funziona, sarà argomento dei prossimi (quindi continua a seguirmi 😉 ), quel che farò è illustrarti le metriche fondamentali da prendere in considerazione per capire se i nostri sforzi nell’Email Marketing stanno portando risultati!

Bene, iniziamo 🙂

Open Rate

Una metrica fondamentale per misurare il successo delle proprie campagne di email marketing è l’open rate, o detta in italiano (che non fa mai male), il tasso di apertura. Creare titoli accattivanti è ciò che può fare la differenza in questa fase. Vediamo come si calcola:

OR = (Lettori Unici/Email Recapitale) x 100

Il rapporto tra lettori unici e email recapitate è più corretto rispetto alla classica formula utilizzata per il calcolo dell’ Open Rate, ovvero (lettori Unici / Email Inviate) x 100.

Il motivo è semplice, le email inviate non è detto che arrivino a destinazione, infatti l’indirizzo fornito può essere sbagliato, non più attivo o l’email non è stata recapitata per un temporaneo down del server.

Tutti questi casi possono rendere impreciso OR, è per questo che è importante considerare nella formula l’email effettivamente recapitare rispetto a quelle inviate!

L’ Open Rate è una metrica inaffidabile! Ad esempio: un’email viene considerata aperta solo se il destinatario riceve anche le immagini embedded, ovvero incorporate in essa.

La maggior parte degli utenti ha attivato il blocco delle immagini nel proprio client di posta elettronica, ciò vuol dire che email magari aperte non ti risultano conteggiate nel tuo “tasso di apertura” perchè, per la motivazione appena detta, per il Software non sono state aperte!

Quindi cosa è necessario fare? Per avere un’idea più precisa del successo o meno del nostro Email Marketing è bene calcolare il CTR, ovvero il Click Throught Rate (Tasso dei Click).

Click Throught

Il tasso dei clic più preciso possibile viene calcolato con la seguente formula:

CTR= (Utenti unici che hanno fatto clic/ Email Recapitate) x 100

Monitorare il CTR dell’email è un dato fondamentale per capire se stiamo facendo correttamente email marketing. Fin da subito è importante segmentare i messaggi per avere un’idea più precisa possibile di come stiamo andando.

Questo perché è molto probabile che un email formativa abbia un CTR maggiore rispetto ad una promozionale, e vedere il CTR dei singoli messaggi inviati ti potrà dare una migliore idea di quanto effettivamente le tue email stiano funzionando.

Bounce Rate

Il Bounce Rate è il tasso di rimbalzo, ovvero la percentuale di email che non è stato possibile consegnare. Analizzare questa metrica permette di scovare alcune problematiche riguardanti la nostra lista contatti, come ad esempio destinatari con la casella elettronica piena, con problemi al server o email non valide.

A tal proposito è molto utile, di tanto in tanto, ripulire la propria lista contatti andando ad eliminare l’email non valide e/o cancellate cosi da non rischiare di avere dati non veritieri riguardo alla nostra attività di Email Marketing.

List Grouwth Rate

Questa è un’altra metrica che secondo me vale la pena prendere in considerazione, ovvero la misurazione della velocità di crescita della tua lista contatti.

List Grouwth Rate si calcola sottraendo gli opt-out (opzione di cancellazione della lista) e i Bounce Hard (i rimbalzi permanenti,come ad esempio indirizzi email chiusi o inesistenti) dal numero degli abbonati alla lista iscritti in un dato mese. Subito dopo dividi per il numero totale della lista, ed ecco che hai ottenuto il tuo tasso di crescita! 😉

Conoscere il tasso di crescita della propria lista è importantissimo per capire se la nostra strategia di email marketing sta portando frutti nel tempo. Naturalmente non starò qui a raccontarti frottole, è bene che tu sappia che alcuni iscritti alla tua lista nel tempo si cancelleranno, è più che normale!

Considera che il Churn Rate (tasso di abbandono) naturale di una mailing list può raggiungere o superare il 25% annuo, quindi non preoccuparti se vedi di tanto in tanto qualche cancellazione, fa parte del gioco! 🙂

In conclusione le metriche, che alcune abbiamo già analizzato, e che ti consiglio di tenere sottocchio dalla tua piattaforma di email marketing sono:

[phoe-icon name=”fa-check”] Email Inviate e Recapitate

[phoe-icon name=”fa-check”] Email Errate (es. casella piena, errore server ecc)

[phoe-icon name=”fa-check”] Lettori Unici

[phoe-icon name=”fa-check”] Aperture (numero di volte in cui è stato aperto il messaggio prendendo in considerazione ciò che abbiamo detto poco fa)

[phoe-icon name=”fa-check”] Utenti che hanno cliccato nel link interno all’email

[phoe-icon name=”fa-check”] Percentuale di abbandono

Riguardo a  quest’ultima metrica cerca di capire perché le persone si sono cancellate dalla tua lista. Come abbiamo appena visto è più che naturale avere degli abbandoni, ma alti tassi di cancellazione possono significare inefficacia della tua strategia di email marketing, come un’errata comunicazione, errori nel target, azioni al limite dello Spam.

Molti servizi di Email Marketing permettono di fare compilare all’utente che decide di cancellarsi un piccolo sondaggio per dare le loro motivazioni, prendilo in considerazione perché può darti molti spunti per migliorarti.

Se questo non dovesse bastarti programma un’email automatica che viene inviata ogni volta che un utente si cancella dalla tua lista contatti. Un email semplice, ma efficace, che faccia comprendere il tuo reale interesse verso la mailing list e che il tuo obiettivo è quello di migliorarti e offrire un servizio sempre di maggiore qualità!

Per oggi è tutto!

Se hai domande o considerazioni da fare, lascia un commento qui sotto! 🙂

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